Il mondo è un testo a diversi significati e si passa da un significato ad un altro mediante un dato lavoro. Un lavoro in cui il corpo ha sempre la sua parte come quando si impara l’alfabeto di una lingua straniera: quell’alfabeto deve entrar nella mano a forza di tracciare le lettere. Al di fuori di ciò ogni mutamento del modo di pensare è illusorio”.

Simone Weil, “La Pesanteur et la Grâce”